Sono lieto di annunciare che il CISMAI, in sinergia e con la supervisione scientifica dell’Unità di Ricerca sulla Psicologia del Trauma dell’Università Cattolica di Milano, ha dato inizio all’indagine nazionale “Ascoltare per proteggere: uno studio partecipativo sugli Spazi Neutri”.
Questa rilevazione costituisce una fase iniziale ma cruciale del più ampio progetto di ricerca, di cui sono referente scientifico per conto di CISMAI, finalizzato allo sviluppo di un Protocollo di valutazione dei percorsi in Spazio Neutro. L’obiettivo primario è promuovere una maggiore oggettività e trasparenza nei processi di intervento, con un focus specifico sulle situazioni di violenza.
L’iniziativa risponde alla necessità di superare la natura asistematica delle attuali metodologie di intervento. Attraverso la creazione di indicatori strutturati per l’osservazione, miriamo a stabilire un framework scientifico condiviso che garantisca l’uniformità e la coerenza delle prassi operative e l’integrità del percorso di tutela di ogni minorenne coinvolta o coinvolto.
Una metodologia partecipativa
L’indagine intende raccogliere i dati e le esperienze di tutte le figure che abitano e gravitano attorno agli Spazi Neutri. Invitiamo alla partecipazione:
- professioniste e professionisti (operatrici/tori di Spazio Neutro, assistenti sociali, giudici, curatrici/tori speciali, psicoterapeute/i, educatrici/tori di comunità);
- enti e servizi specializzati (Centri Antiviolenza e Centri per l’ascolto di uomini maltrattanti);
- protagoniste e protagonisti del percorso (genitori, affidatarie/i e, con priorità assoluta, le giovani e i giovani che hanno esperito gli incontri protetti).
Come partecipare?
Puoi dare il tuo contributo all’indagine Ascoltare per proteggere: uno studio partecipativo sugli Spazi Neutri cliccando qui per accedere alla compilazione del questionario.
Perché partecipare?
La partecipazione a questa ricerca rappresenta un atto di cittadinanza scientifica e professionale per diverse ragioni:
- Evidenze empiriche contro la frammentarietà: Lo Spazio Neutro è un setting complesso. Questa indagine intende restituire una fotografia basata su dati concreti, superando le discordanze delle prassi locali.
- Prevenzione della vittimizzazione secondaria: I contributi raccolti permetteranno di far emergere criticità e rischi procedurali, con l’obiettivo di rendere gli incontri realmente efficaci e centrati sul superiore interesse della persona minorenne.
- Restituzione alla comunità: I risultati saranno condivisi con la comunità scientifica e professionale per tracciare nuove linee di indirizzo, percorsi formativi mirati e proposte di miglioramento dei servizi su scala nazionale.
Note tecniche sulla compilazione
- Anonimato e Privacy: Il trattamento dei dati avviene in forma rigorosamente aggregata e anonima, nel rispetto delle normative vigenti.
- Struttura Modulare: Il questionario è progettato per adattarsi al profilo della/del rispondente; ogni partecipante visualizzerà esclusivamente le sezioni pertinenti al proprio ambito di competenza o esperienza.
- Flessibilità: È possibile salvare i progressi e completare la compilazione in più sessioni.
Un contributo concreto per l’evoluzione del sistema
La vostra esperienza, le sfide quotidiane e le proposte metodologiche sono il motore di questo cambiamento. Solo attraverso un ascolto sistematico di chi opera sul campo e di chi vive lo Spazio Neutro possiamo costruire risposte più tutelanti, valide scientificamente e sicure per le bambine, i bambini e le loro famiglie.


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