È con particolare piacere che condivido la realizzazione di un evento di fondamentale importanza per il nostro settore.
Il prossimo 29 maggio 2026, Firenze ospiterà un appuntamento cruciale per chiunque operi nel sistema di tutela dei minorenni. Presso l’Innovation Center della Fondazione CR Firenze, si terrà la seconda tappa del Congresso Diffuso CISMAI, un percorso nazionale che quest’anno ha scelto di affrontare anche uno dei temi più “scomodi” e complessi del nostro settore: il maltrattamento istituzionale.
Perché parlare di maltrattamento istituzionale?
Il termine non si riferisce solo a casi isolati di violenza esplicita, ma a un fenomeno più sottile e sistemico. Si parla di maltrattamento istituzionale in danno di minori quando le istituzioni e i servizi — pur agendo con finalità di cura e protezione — finiscono per produrre ulteriore sofferenza, danni o violazioni dei diritti a causa di carenze organizzative, prassi inadeguate, omissioni o una gestione distorta della relazione di potere tra adulto e minore.
Affrontare questo tema significa guardarsi allo specchio come comunità professionale, analizzando gli errori per trasformarli in responsabilità condivisa.
Il programma e gli obiettivi della giornata
La tappa fiorentina si distingue per un approccio che unisce l’alto profilo scientifico alle esperienze dirette. Durante la mattinata, autorevoli relatori appartenenti alla magistratura, alla clinica e ai servizi sociali si confronteranno su:
- Errori, poteri e responsabilità: un’analisi delle criticità dei sistemi di tutela.
- Strumenti di cambiamento: come passare dalla gestione dell’emergenza a una progettazione centrata sui bisogni del bambino.
Nel pomeriggio, il Convegno lascerà spazio alla dimensione pratica con laboratori esperienziali focalizzati su:
- L’ascolto e la partecipazione attiva dei minorenni.
- L’apprendimento critico dagli errori professionali.
- L’uso consapevole del linguaggio e della scrittura nelle relazioni e negli atti.
Un’occasione di networking e crescita
Questo evento rappresenta una tappa fondamentale per rafforzare le buone prassi e il lavoro di rete. Partecipare significa non solo aggiornare le proprie competenze, ma contribuire attivamente alla costruzione di un sistema che sappia davvero “proteggere senza ferire”.
Informazioni per iscriversi e partecipare nella locandina.


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